Si è concluso l’incarico di rilievo architettonico e ingegneria strutturale per la conoscenza geometrica, costruttiva, materica, conservativa e strutturale degli edifici e dei manufatti minori, incluse le prove e i sondaggi del compendio demaniale ex Caserma “Tommaso Salsa”a TREVISO.

Il rilievo è stato restituito in piattaforma BIM. Il lavoro è durato 45 gg, come da contratto ed ha riguardato i rilievi architettonici e strutturali del complesso immobiliare.

Il rilievo fotogrammetrico dell’intera area è avvenuto utilizzando un drone su cui è montato un gimball, che consente la rotazione di una fotocamera da 12.4 megapixel, controllata a distanza.

Le immagini acquisite da drone e da terra, divise per set, sono state importate all’interno del Software contemporaneamente alle coordinate plano-altimetriche dei punti fotografici di appoggio. Il Software mediante la tecnica della “Structure from motion” consente di determinare i parametri di orientamento esterno delle immagini nel sistema di riferimento materializzato dai PFA e di creare la cosiddetta “points cloud” comprendente tutti i punti dell’oggetto riconosciuti sulle immagini, purchè sia garantito un adeguato ricoprimento. In particolare, il programma grazie a tecniche di matching automatico, genera una prima nuvola di punti grezza e in seconda battuta una nuvola di punti densa. In questa fase vengono anche forniti i residui di orientamento sui punti fotografici di appoggio che sono indicativi della precisione del rilievo. Sia per il rilievo da drone che per quello delle facciate i residui massimi non sono risultati superiori a un paio di cm. Dalla nuvola di punti viene ricostruito il modello 3D poligonale texturizzato, che viene successivamente riproiettato ortogonalmente o sul piano medio della facciata del fabbricato o sul piano orizzontale, nel caso del rilevamento dell’area. In tal modo si ottiene la cosiddetta orto-immagine priva di errori prospettici e dotata di valore metrico.

L’elaborazione dei dati acquisiti con il laser scanner 3D è stata effettuata come segue. Per tutte le scansioni è stato necessario importare il dato geometrico all’interno del software proprietario dello strumento (ScanMaster). Ogni singola scansione libera è stata pre-allineata rispetto a quelle vincolate nello spazio e già orientate nel sistema di riferimento assoluto. L’allineamento è stato infine perfezionato avvalendosi dell’algoritmo di allineamento ICP (Iterative Closest Point) per il riconoscimento automatico delle caratteristiche geometriche comuni a due scansioni consecutive e la minimizzazione delle distanze fra di esse.